Giardino "Giovanni Pascoli"

Il giardino, realizzato agli inizi del Novecento, è compreso tra piazza della Repubblica e le vie Dante, Giusti e Carducci. Si dispone simmetricamente lungo due aiuole di sempreverdi in asse – una ellittica e una circolare – lambite da viali curvilinei.

Immagine: Giardino "Giovanni Pascoli"
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Descrizione

Nei primi decenni del XX secolo si procedette allo spianamento della braida medievale Arcoloniani – superficie tenuta a frutteto, vigneto e ortaggi – e furono tracciate le vie Dante e Carducci a collegamento tra la stazione ferroviaria e il centro cittadino. Sul sito, nel primo Novecento, sorsero numerosi edifici tra i quali la Casa del Fascio, realizzata così come il giardino dall’architetto Ettore Gilberti, che dispose una sorta di giardino-piazza circoscritto, luogo di sosta e di decoro urbano che prevedeva un recinto aperto in cinque accessi, con l’aiuola maggiore detta ‘paniere’. Si utilizzò un impianto misto, formale all’italiana e con la tecnica di figurazione floreale a ‘mosaicultura’. Le specie arbustive – bosso, ligustro, tasso, ginepro – furono foggiate secondo i canoni della topiaria.

Nel 1997, dopo un periodo di progressivo degrado, si procedette al ripristino dell’assetto originario, su progetto dell’architetto Massimo Asquini, realizzato gli allievi giardinieri dell’ENAIP di Udine.

Giardino

Servizi

Il Giardino è accessibile alle persone con disabilità

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