Terremoti e Trasformazioni. Fotografia e scienza sul crinale del 1976 in Friuli

Una mostra che racconta il terremoto come un crinale, non solo come ferita: il motore di un cambiamento profondo analizzato attraverso il medium fotografico e la scienza.

Immagine: Terremoti e Trasformazioni
© SS 16 Studio - Comune di Udine

Cos'è

Il Comune di Udine, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 in Friuli, promuove un progetto dedicato alla memoria, alle trasformazioni e al futuro del territorio friulano, intitolato “Terremoti e Trasformazioni. Fotografia e scienza sul crinale del 1976 in Friuli”, a cura di Silvia Bianco, Antonio Giusa, Vania Gransinigh e Andrea Pertoldeo.

La mostra si distacca dalla retorica commemorativa per interpretare l'evento sismico come un vero e proprio crinale, un punto di osservazione per misurare la profonda mutazione scientifica di un intero territorio. Si sviluppa a partire dalla metà dell'Ottocento, in particolare dal 1866, anno in cui l’annessione al Regno d'Italia coincide con la nascita del Museo Civico e del Regio Istituto Tecnico a Udine, fino alla contemporaneità, attraverso tre linee del tempo che raccontano la storia della fotografia, la storia della scienza e l'evoluzione del paesaggio.

Fondamentale è la valorizzazione delle collezioni dei Civici Musei e della Biblioteca Civica “V. Joppi”. Viene così documentata l'evoluzione del medium fotografico e della sismologia, dalle prime calotipie di Augusto Agricola alle vedute di Giuseppe Malignani, passando per la ricerca scientifica di Robert Mallet, gli studi storici di Giuseppe Mercalli e la campagna fotografica di Wilhelm Helfer, concessa in prestito dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Lubiana.
Una sezione specifica è inoltre dedicata al terremoto della Carnia del 1928, documentato dalle analisi di Michele Gortani e dai reportage di Attilio Brisighelli e Carlo Pignat.

Quattro fotografi, Olivo Barbieri, Marina Caneve, Davide Degano e Giulia Iacolutti, negli anni 2025 e 2026, hanno proposto una rilettura originale dei territori e delle istituzioni a molti anni di distanza dai terremoti che si sono verificati. Barbieri si concentra sulla complessa reinvenzione urbana della capitale slovena; Caneve indaga l'efficacia della rete sismologica planetaria; Degano esplora la realtà delle nuove generazioni e la mutata mobilità sociale nel Friuli odierno, mentre Iacolutti propone un'anatomia del post-trauma basata sullo studio intimo dei gesti conservati negli archivi storici.
Il percorso accoglie inoltre due postazioni: una realizzata dall’OGS - CSM Centro di ricerche sismologiche e una per consultare il portale CFTIvisual, l’Atlante delle fonti visive dei terremoti italiani dell'INGV.

Il progetto è realizzato dai Civici Musei del Comune di Udine e dal Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia - CRAF, in collaborazione con il Centro di Ricerche Sismologiche dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS e La Cineteca del Friuli.
È sostenuto da BCC Banca di Udine e Fondazione Friuli e patrocinato dall’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, da Confindustria Udine, da Ente Friuli Nel Mondo e dell’Università degli Studi di Udine.

Galleria immagini
A chi è rivolto

pubblico generico
adulti
giovani
famiglie
studenti
anziani
pubblico specialistico

Luogo

Castello

Il Castello di Udine sorge su un colle che domina il centro storico della città. Fu sede di patriarchi e oggi ospita alcuni musei cittadini.

Piazzale della Patria del Friuli, 1 - 33100 Udine (UD)

Ulteriori dettagli

Immagine: Castello di Udine

Date e orari

L'evento si svolge dal 17 luglio 2026, ogni settimana il martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica fino al 18 ottobre, 2026

I prossimi appuntamenti previsti sono:

17
Lug
Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
18
Lug
Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
19
Lug
Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
21
Lug
Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
22
Lug
Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 16 Luglio 2026