1866-2026. Restauri per riscoprire l'arte della libertà

Attraverso il restauro e l'esposizione di opere d'arte rimaste inaccessibili dal sisma del 1976, la mostra celebra i 160 anni dall'unione di Udine e gran parte del Friuli al Regno d'Italia e la nascita del Museo Friulano, .

Immagine: 1866-2026. Restauri per riscoprire l'arte della libertà
© Anthes - Comune di Udine

Cos'è

Dal 18 giugno al 13 settembre 2026, i Civici Musei di Udine presentano la mostra "1866-2026. Restauri per riscoprire l'arte della libertà", curata da Fabio Franz, conservatore del Museo del Risorgimento.
La mostra nasce per celebrare due ricorrenze storiche: i 160 anni dal congiungimento di Udine e di parte del Friuli al Regno d'Italia, più i 160 anni dalla fondazione del Museo Friulano.

Il percorso espositivo si snoda tra dipinti, incisioni, fotografie e rarissime oleografie dell'epoca, e approfondisce temi centrali come la rappresentazione pubblica del potere, la costruzione della memoria civile e le trasformazioni urbanistiche ed economiche di Udine e del Friuli tra l’Età napoleonica e la Prima guerra mondiale.
La mostra non si limita a mostrare oggetti recuperati ma propone una rilettura profonda e articolata della nostra storia di eventi e figure spesso interpretati, nei decenni passati, attraverso il filtro della retorica e del nazionalismo, mettendo in dialogo i protagonisti friulani e quelli asburgici del Risorgimento.

Il restauro è stato anche un'incredibile occasione di ricerca scientifica e recupero di nuove informazioni. Un esempio è il "Ritratto del generale von Culoz", che in fase di restauro ha rivelato una firma che mette in discussione la tradizionale attribuzione dell'opera.
La parte conclusiva della mostra offre uno sguardo esclusivo sul lavoro di restauro: un video con le testimonianze dei professionisti del territorio permetterà di entrare virtualmente in laboratorio per capire come si custodisce, si studia e si tramanda la memoria storica.

Dopo il sisma del 1976 le opere erano diventate inaccessibili sia al pubblico che agli studiosi. Oggi, grazie ai contributi 2025 della Regione Friuli Venezia Giulia, al cofinanziamento della Fondazione Friuli nell’ambito del Bando Restauro 2025 e ai fondi 2025 dei Civici Musei, questi capolavori hanno l’occasione di tornare alla luce e venire restituiti alla collettività.
La mostra è organizzata dai Civici Musei di Udine con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine, del Comitato di Udine e Pordenone dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e della Sezione friulana “Luciana Bolis” dell’Associazione Mazziniana Italiana.

Per informazioni
E-mail: biglietterie.civicimusei@comune.udine.it
Tel: +39 0432 1272591

Galleria immagini
A chi è rivolto

pubblico generico
adulti
giovani
famiglie
studenti
anziani
pubblico specialistico

Luogo

Castello

Il Castello di Udine sorge su un colle che domina il centro storico della città. Fu sede di patriarchi e oggi ospita alcuni musei cittadini.

Piazzale della Patria del Friuli, 1 - 33100 Udine (UD)

Ulteriori dettagli

Immagine: Castello di Udine

Date e orari

L'evento si svolge dal 18 giugno 2026, ogni settimana il martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica fino al 13 settembre, 2026

I prossimi appuntamenti previsti sono:

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Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
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Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
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Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
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Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00
28
Giu
Inizio evento 10:00 - Fine evento 18:00

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Martedì, 23 Giugno 2026